venerdì 2 novembre 2007

La famiglia



Nome e Cognome: Homer Simpson
Professione: Addetto alla sicurezza della centrale nucleare
Età: 38
Residente in: Springfield
Segni particolari: Nella maggior parte della puntate della serie, viene descritto come un uomo non molto intelligente e sveglio, ma comunque un americano medio. Nostontante abbia un impiego fisso, sempre alla ricerca di nuove strade di carriera, che lo portano spesso a licenziarsi. E' un assiduo frequentatore della taverna dell'amico Boe, dove abitualmente si incontra i con i migliori amici Barney, Lenny e Carl. E' decisamente una buona forchetta, in molti episodi si deduce che uno dei suoi chiodi fissi il cibo. E' un grandissimo amante della birra e spesso si ubriaca. Nonostante voglia molto bene alla sua famiglia, non viene ritratto come un perfetto padre e marito.DESCRIZIONE FISICA Alto e di corporatura abbastanza robusta, pancia prominente e sedere abbondante. Ha il naso piccolo e le orecchie piccole, capelli molto radi ( quasi completamente calvo) e la barda non molto folta. Ha perennemente indosso una camicia a maniche corte bianca e dei pantaloni blu.
CURIOSITA'
Nel corso della prima serie la sue testa veniva disegnata in modo che alcuni dei suoi pochi capelli e il suo orecchio formasse le lettere M e G, iniziali del creatore della serie Matt Groening. Nel corso del tempo, con il miglioramento della grafica dei personaggi, questa pratica stata abbandonata.
Ha vinto un Grammy Award come componente del quartetto vocale "I Re Acuti" (Be Sharps, nella versione originale) [9F21]
Ha vinto il Premio Pulitzer come Mister X, pubblicando sul web notizie scottante sugli abitanti di Springfeld[CABF02]
Ha svolto una serie infinita di lavore temporanei. Nel corso delle serie stato infatti:
Astronauta per conto della NASA [1F13]
Manager della cantante country Laurleen Lumpkin [8F19]
Portantino di un'ambulanza [FABF05]
Barista della taverna di Boe [CABF20]
Guardia del corpo [AABF05]
Cacciatore di orsi [EABF19]
Pugile che ha disputato un incontro per il titolo contro Drederic Tatum [4F03]
Maggiordomo [DABF16]
Dipendente della salada bowling [2F10]
Croupieral tavolo di Blackjack del casin di Springfeld [1F05]
Contrabbandiere di alcol [4F15]
Contrabbandiere di zucchero [DABF03]
Contrabbandiere di farmaci [FABF16]
Progettista di auto [7F16]
Giostraio [5F02]
Autista di limousine [2F14]
Capo della polizia di Springfeld [DABF17]
Coreografo delleesultanze dei giocatori di football [GABF02]
Chiropratico [CABF05]
Clown e sosia di Krusty[2F12]
Allenatore della squadra di football per ragazzi [5F03]
Truffatore [CABF03]
Artista pop art [AABF15]
Consulente di Mel Gibson [AABF23]
Commesso del turno di notte del Jet Market [8F06]
Custode della magione di Burns [2F03,"The Shinning"]
La Morte [EABF21, "Reaper Madness"]
Venditore porta a porta di molle [AABF16]
Venditore porta a porta di zucchero [1F17]
Dirigente della Globex Corporation [3F23]
Fattore [AABF19]
Giudice del film festival di Springfeld [2F31]
Critico culinario [AABF21]
Guardia del carcere giovanile di Springfeld [FABF11]
Imprenditore del grasso [5F20]
Informatore per l'FBI [5F19]
Inventore [5F21]
Babbo Natale del centro commerciale di Springfeld [7G08]
Consulente matrimoniale insieme a Marge [HABF16]
Mascotte degli Isotopi di Springfield[7F05]
Sindaco di Nuova Springfield [BABF20]
Candidato sindaco di Springfeld [GABF21]
Missionario [BABF11]
Coducente della monorotaglia [9F10]
Scalatore [5F16]
Membro e scrittore dei testi delle canzoni dei "Re Acuti" [9F21]
Insegnante del corso "Segreti per un matrimonio felice" [1F20]
Mendicante [FABF07]
Assistente peronale di Kim Basinger e Alec Baldwin [5F19]
Sostituto di Smithers [3F14]
Camionista [AABF13]
Marinaio per la Riserva Navale [3G04]
Spazzaneve [9F07]
Supereroe [FABF15]
Presentatore di un talk show [FABF01]
Banditore per la parata del bicentenario di Springfeld [3F13]
Venditore, insieme al Nonno Simpson,del tonico rivitalizzante di Simpon e Figlio [2F07]
Vigilante [1F09]
Doppiatore di Poochie [4F12]
Webmaster del sito di Mister X [CABF02]
Leader del sindacato della centrale nucleare di Springfeld [9F15]
Comissario dell'igiene pubblica di Springfeld (dopo aver vinto regolari elezioni, a discapito del commissaro in carica Ray Patterson) [5F09]
Vice presidente junior della "Compu-Glogal-Hyper-Mega-Net" [5F11]
I nemici di Homer sono:
Frank Grimes (nuovo dipendente della centrale nucleare di Springfeld, che allibito prima e sconcertato poi daltale successo ottenuto da Homer senza fatica, mor agendo sconsideratamente di proposito, toccando sensa guanti dei cavi ad alto voltaggio) [4F19]
Lo stato della Florida (la famiglia Simpson non pu pi accedervi, in quanto Homer ha rischiato di uccidere uno dei simboli dallo stato, l'alligatore "Capitano Jack") [BABF16]
L'ex presidente Bush (Homer e Bart hanno instaurato una piccola ma intensissima faida con lui mentre si era trasferito a pochi isolati dalla loro casa) [3F09]
La PBS (alla quale ha donato dieci mila dollari senza in realt averne) [BABF11]
L'imperatore del Giappone (da Homer umiliato pubblicamente durante un incontro di sumo) [AABF20]
Il figlio di Frank Grimes, Frank Grimes Jr. (ha tentato di uccidereHomerper averindirettamente causato la morte del padre) [EABF01]
Homer ha rischiato la morte in diverse occasioni. Infatti:
Nel tentativo di impedire al figlio Bart di saltare la gola di Springfeld con lo skateboard, si lanciato accidentalmente lui stesso nella pericolosa performance. Ma quando sembrava esserci riuscito, ha comiciato a cadere e ruzzolare gi per la ripidissima e rocciosa parete della gola (esperienza che stato costretto a ripetere per l'inefficienza dei portantini dell'ambulanza). E' sopravvissuto, ma si rotto praticamente ogni osso del corpo. [7F06]
Dopo aver mangiato un pesce palla avvelenato in un ristorante, ha creduto di avere solo 24 ore di vita. Alla fine, per, tutto si miracolosamente risolto con un nulla di fatto [7F11]
Inoltre:
Il presidente della Globex Corpration, Hank Scorpio, gli reso omaggio per i servizi prestati donandogli i Denver Bronchos (il suo desiderio, comunque, era possedere i Dallas Cowboys) [3F23]
Per un breve periodo ha acquistato e mantenuto il peso di 300chili per poter essere considerato un disabile e svolgere il suo lavoro a casa [3F05]
Ha fatto parte, insieme ad Apu, Boe e Otto, di una squadra iscritta al torneo di bowling (I "Pin Pals", "Amici Birilli", nella versione italiana). La squadra alla fine riuscita a conquistare l'ambito trofeo, che per stato accaparrato dal Signor Burns (entrato in squadra la posto di Otto con un ricatto) [3F10]
I suoi soprannomi all'apice della sua breva carriera nel pugilato erano "La torre apidata" e "Il bellimbusto del Sud" [4F03]
Ha portato al fallimento l'importante societ del fratello Herb Powell (che aveva avuto fiducia in lui e gli aveva dato la possibilt di disegnare

i personaggi

Evidentemente a Springfield l’acqua deve possedere qualche miracoloso potere, perché pare che i suoi abitanti si dissetino con il mitico elisir di lunga vita. Vent’anni son passati ma Bart ne dimostra ancora dieci e Maggie non ha ancora pronunciato la sua prima parola.Indubbiamente è questa una delle caratteristiche principali che li contraddistingue, anche se un po’ tutti si saranno domandati come sarebbe stata la serie se i nostri eroi avessero aggiunto una candelina ad ogni stagione. Pensate: a quest’ora Homer sarebbe sulla cinquantina e Bart alla soglia dei trent’anni.Ovviamente, trattando questo argomento, la mente corre subito alla famiglia Simpson, ma bisogna comunque fare attenzione a non dimenticare le altre decine di personaggi secondariamente importanti.Va ricordato infatti che la serie non ruota attorno ad un singolo nucleo familiare, come accade spesso in quasi tutte le sit-com, ma racconta di come questo interagisca con il prossimo all’interno di una città vera e propria.I Simpson non sarebbero quelli che conosciamo e amiamo se non fosse anche per tutti gli altri personaggi della serie.Perciò, a differenza di molti altri siti, non li liquiderei chiamandoli personaggi secondari come se non fossero che tanto graziosi quanto inutili ornamenti, ma, come già scritto sopra, preferirei la definizione di "secondariamente importanti".Dunque, tirando le somme, quella che ci viene proposta è una realtà a tutto tondo, la rappresentazione stereotipata della vita in una città americana.Sorge spontaneo domandarsi come questo fine sia realizzato. In sostanza la caratterizzazione di ogni personaggio è molto ben curata, rendendo non solo tutti perfetti strumenti di comicità, ma anche altrettanto perfette riproduzioni di abitanti dell’emisfero nord-occidentale.Le frasi fatte sono comunque ben presenti e radicate all’interno dello show; esse contraddistinguono, come proprio in un episodio ci viene spiegato, i personaggi rendendoli falsi stereotipi e aiutando lo spettatore a memorizzarne le qualità principali.Tuttavia queste qualità non sono fisse, a seconda delle situazioni potrebbero evolversi e mutare proprio come in un vero essere umano. Prendete ad esempio il signor Burns; non è propriamente un sant’uomo, ma nonostante questo in più d’una puntata non ci è presentato esclusivamente come un insensibile miliardario senza scrupoli.Torniamo per ora alla nostra bizzarra famiglia. Due genitori, tre figli e due animali domestici. Come ormai dovreste sapere alla nausea… la tipica famiglia media americana! Sempre tipici e medi sono gli usi e costumi: birra, tv, sport, chiesa…Gli schemi saltano però quando si giunge alla caratterizzazione dei personaggi. Ad ognuno del celebre quintetto sono state concesse la capacità di adattamento alle circostanze nonché la possibilità di stupire il pubblico con comportamenti non tipici del soggetto.Sfruttiamo Bart per comprendere meglio la situazione. Con lui capiamo subito, già dalla sigla, di avere a che fare con il classico monello anni ’90: fionda, skateboard, tanta tv violenta, pochi libri e pochissimi scrupoli. Generalmente questa è la sua linea di condotta, scelta per noi dagli scrittori della serie; questi ultimi non sempre però si divertono a disegnarlo tanto insensibile. Un esempio? La puntata è "Musica maestro!"; in questa occasione il nostro monello spenderà ben 500$ per realizzare il desiderio di un’infelicissima Lisa. Non è da lui, inteso come personaggio stereotipo di un unico modo di fare umano, piuttosto è tipico dell’arbitrio sentimentale che ci contraddistingue tutti: l’agire in base a quello che si prova volta per volta.Insomma, probabilmente gli scrittori mettono un po’ di sé stessi in tutti i personaggi, rendendoli quindi più umani e più gradevoli.In linea di massima tutti i personaggi vanno a ricoprire i principali luoghi della città in cui la famiglia Simpson mette piede. Abbiamo ad esempio una folta schiera di compagni di Bart e Lisa, con tanto di corpo insegnanti, preside, sovrintentende, bidelli e persino l’autista dell’autobus.Homer lavora, quindi è stato necessaria la creazione di qualche collega e soprattutto di un proprietario. Inoltre non vanno dimenticati tutti gli amici della taverna o del bowling."Ogni americano odia il suo vicino…"; questo magari è falso, certo è che per dimostrarlo ai Simpson sono stati affiancati all’Evergreen Terrace dei vicini diversi in tutto e per tutto da loro.Da buona famiglia media, per gran parte del tempo la televisione di casa è accesa: giornalisti, intrattenitori e persino personaggi di un cartone non possono mancare!Non dimentichiamo i parenti prossimi come il mitico nonno Abe, residente alla casa di riposo con un bel po’ di altri… bacucchi.In qualche modo bisognava anche permettere a Marge & co di poter far spesa da qualche parte: quindi ecco il perché dei vari gestori di attività commerciali, dai supermarket fino alla bottega dei fumetti.Religione, polizia, ospedali, avvocati e politici: altri tasselli immancabili per creare un buono stereotipo americano. Anche questi hanno i loro rappresentanti.Una città al completo!Particolare attenzione è dedicata alle famiglie in generale ed in secondo luogo al legame matrimoniale. Infatti, dove possibile, l’albero genealogico viene ramificato quantomeno ai minimi termini.Notiamo infatti che sono molti i nuclei familiari presenti: Simpson, Flanders, Van Houten, Hibbert, Winchester, Lovejoey e Nahasapeemapetilon solo per citarne alcuni.Il nostro sito vi offre comunque un ricchissima sezione con tutte le schede dei personaggi: ora ne sapete abbastanza per potervela godere fino ad un livello subliminale.
Intanto godetevi una piccolissima raccolta con alcune tra le battute più divertenti tipiche dei vari personaggi…
Homer
Marge perché piangi? Non hai alcun dolore fisico... è l'unico tipo di dolore che un uomo può comprendere!
Non dirlo mai più! I rischi stupidi sono il motivo per cui vale la pena di vivere la vita!
All'alcol! La causa di… e la soluzione a… tutti i problemi della vita.
Le tre massime per andare avanti nella vita. Numero 1: "Mi raccomando coprimi!". Numero 2: "Mitico! Ottima idea capo". E infine: "Era già così quando sono arrivato io!".
Tentare è il primo passo verso il fallimento.
Non fidarti mai di nessuno che dice di amarti. Soprattutto non di me.
Gesù ballerino! Se esiste un modo migliore di usare internet io non so quale sia!
Marge
Va tutto bene? mi sono preoccupata quando non ho sentito gli spari.
Homer non voglio che tu vada in giro con una macchina costruita da te!
Bart
Occorre essere un tantino subdoli, un tantino tortuosi, un tantino... ehm, come dicono i francesi? Bartesque!
Perchè competere con qualcuno che comunque ti prenderà a calci nel sedere?
Se non guardi la violenza, non ti desensibilizzerai mai ad essa!
Lisa
A volte è meglio stare in silenzio e passare per idioti che aprire bocca e togliere qualsiasi dubbio!
Un modello di vita nella mia stessa famiglia: che comodità!
Abe
È tutto un copia copia. Sapete una cosa? Il fax non è altro che una bistecchiera con una cornetta telefonica sopra!
Per me il sistema metrico è uno strumento del Diavolo: la mia macchina fa 24 pertiche ogni quarto d'ora ed è così che mi piace… Oh sì!
Barney
Homer, sono preoccupato per la scorta di birra: dopo questa cassa e l'altra cassa, c'è rimasta una sola cassa!
C'è una perdita in sala macchine! Si sta riempendo di un liquido trasparente non alcolico!
Boe
Nella mia vita ho fatto cose di cui non vado fiero e le cose di cui vado fiero sono disgustose.
Quante storie, tu hai una moglie e io i foruncoli, chissenefrega!
Milhouse
Se è scritto su un libro deve essere vero per forza.
Bart! È scoppiata la pasticceria e tutta la città odora di biscotti, vuoi venire ad odorare con me?
Ralph
Io mangio i lego!
Quando sarò grande andrò all’università bovina!
Burns
A che serve il denaro se non riesci a incutere terrore al tuo prossimo?
Sì, sono molto ricco, ma darei via tutto per riaverne ancora di più!
Tengo vicino i miei amici, ma ancora più vicino i miei nemici.
Famiglia, amici e religione. Questi sono i tre demoni che dovete sconfiggere se volete avere successo nella vita.
Ned
Homer, posso dire sinceramente che questo è stato il più bell'episodio di Grattecchia e Ficosecco che abbia mai visto!
Ned Flanders chiama Dio, Ned Flanders chiama Dio: sai cosa devi fare!
Apu
Salve cliente abituale. Come sta in questa sera signore?
Willy
Fratelli e sorelle sono nemici per natura! Come gli inglesi e gli scozzesi; o i gallesi e gli scozzesi; o i giapponesi e gli scozzesi; o gli scozzesi e altri scozzesi! Dannati scozzesi! Hanno distrutto la Scozia!
Winchester
Tiene una freccia guasta. Ha cominciato a lampeggiare appena ha girato.

Eccola mitica casa dei Simpson, la reggia che tutti desiderano

La storia dei Simpson
I Simpson... Chi non li ha mai sentiti nominare? Quanti non li hanno mai visti? Al giorno d'oggi probabilmente si conterebbero pochi individui di quelle due categorie, sicuramente un'infinità in meno di quando, vent'anni fa, questa serie vide la luce. Procediamo però con ordine.
Il concepimento
Il miglior inizio di questa storia è la sua fine: per il ventennale della nascita de I Simpson è previsto il 400esimo episodio. Non male considerato che è ormai la serie americana più longeva trasmessa tra l'altro in prima serata. Attenzione ai dettagli, si parlava di serie "americane" trasmesse in "prima serata"; tutt'oggi, soprattutto per quanto riguarda l'animazione giapponese, ci sono cartoni che contano anche migliaia di episodi. Il record non è per queste ragioni sminuito, infatti la media spettatori per ogni episodio dei Simpson surclassa la stragrande maggioranza degli show inseriti nei vari palinsesti.
Torniamo ora agli albori della civiltà gialla: il fumetto Life in Hell. Creato da Matt Groening e pubblicato sin dal 1978, più di vent'anni fa queste strisce ospitarono nuovi gialli, cattivi e simpatici personaggi: venivano alla luce "I Simpson".
Il successo fu immediato e tempestivamente i Nostri vennero animati e mandati in onda come conclusione del programma televisivo Tracey Ullman Show.Era il 19 Aprile 1987 quando agli americani venne regalato "Good Night", il primo corto della serie. Nei due anni successivi seguirono tre stagioni di corti, mandati in onda con cadenza settimanale. I Simpson cominciarono a mostrare così la loro indole satirica e terribilmente comica, impossibile da non intrappolare in uno spettacolo a loro stessi interamente dedicato.
Le prime stagioni: gli anni ruggenti
Dal 1989 partirono quindi le trasmissioni della prima stagione ufficiale e la diffusione fu capillare in tutti i paesi del mondo occidentale: in Italia giunsero come al solito con più ritardo, ma Martedì 24 Dicembre 1991 Canale 5 trasmise finalmente "Un natale da cani". Da sottolineare infine che la sigla venne musicata niente di meno che da Danny Elfman, compositore di indubbia fama e bravura, segno questo che già in principio I Simpson riuscirono a ritagliarsi un importante spazio nel panorama mediatico.
Proprio tra il '91 ed il '92 arrivarono i primi riconoscimenti: nel 1991 il primo dei tanti Emmy Award, l'anno successivo ad esser premiata con un EMA fu in particolare la puntata "Due macchine in ogni garage, tre occhi in ogni pesce". Proprio l'ondata di gloria giunta all'interno degli studi di realizzazione portò già alla fine di quello stesso anno a tentar la via di un lungometraggio, ma i tempi erano precoci.
Insomma, si trattava di un vero trionfo senza precedenti, tutto il mondo guardava ed adorava i Simpson. Dal 1994 la diffusione divenne talmente ampia da toccare anche paesi in origine impensabili, come ad esempio quelli arabi. Censure e tagli cominciarono a rendere meno "cattivi" gli altrimenti cattivissimi springfieldiani, ciò nondimeno fu un processo necessario per evitare di offendere la sensibilità di altre culture o evitare di attirare eccessivamente su di sè le ire dei potenti americani, in primis quelle del presidente Bush senor.
Verso il nuovo millennio: Simpson docet
La celebrità portò ovviamente enormi guadagni, ma a quel punto anche i doppiatori cercarono di accaparrarsi la loro parte. Il 1998 vide la prima minaccia di sciopero, ma grazie anche all'appoggio dello stesso Matt Groening gli attori riuscirono ad ottenere un adeguato ritocco dell'ingaggio.
Dunque in una scatenata danza di scrittori, disegnatori, doppiatori e professionisti d'ogni genere, si susseguirono un gran numero di stagioni. Il tempo passava e la produzione cercava di adeguare gli episodi al target di telespettatori sempre più ampio. L'evoluzione fu graduale e probabilmente necessaria, ma a quel punto mezzo mondo aveva talmente tanto a cuore la serie da sopportare qualsiasi adeguamento o calo d'originalità e satira.
Il nuovo millennio portò così I Simpson ad essere essi stessi fonte d'ispirazione per numerose altre produzioni, mentre intanto i premi ed i riconoscimenti continuavano ad accumulurarsi sebbene la critica cominciasse a far notare che la grinta delle prime stagioni veniva pian piano meno; significativa fu la concessione di una stella nella celeberrima Hollywood Walk of Fame. Oltre a questo nel 2000 tornò alla ribalta il tema "The Movie", ma si trattava solamente di un "simpatico" Pesce d'Aprile. Appuntamento rimandato.
Tra le molte conquiste che i nostri gialli personaggi portarono a termine non vanno dimenticate quelle nel campo linguistico. Infatti addirittura una serie di neologismi ed espressioni entrarono a far parte del linguaggio comune di moltissimi fan; la fastidiosa risata del bulletto Nelson, "ah-ah!", si fece largo a livello planetario quasi quanto il leggendario "d'oh!" o il simpatico "mmmm...". In Italia le traduzioni ci hanno poi regalato il geniale "ciucciati il calzino" o i più pratici "non farti infartare", "eccellente" ed il mitico... "mitico!". Per rendere meglio l'idea, nel 2003 un importante giornalista del National Rewiev commentò il rifiuto francese di partecipare al conflitto iracheno citando in prima pagina una delle massime del giardiniere Willy.
Una nuova era: i record ed il film
L'anno successivo, intanto, I Simpson divennero la serie più longeva che l'America avesse mai ospitato in prima serata, superando non solo alcuni mostri sacri dell'animazione come i Flinstones o Scooby Doo, ma anche tutte le altre serie con attori in carne ed ossa. Forse fu proprio questo successo a convincere i produttori a far partire un ambizioso progetto; lo stesso anno un'indiscrezione venne ufficializzata: The Simpsons Movie sarebbe uscito in anteprima mondiale nel 2007!
Negli USA in quell'anno è prevista la stagione numero 18 che porterà I Simpson alla puntata 400. Intanto già si sa che non sarà comunque l'ultima: la diciannovesima sta bussando alle porte della Fox.
Per quanto ancora continueremo a vedere nuovi episodi? Considerato tutti i successi, i milioni di affezionatissimi fan e un budget ormai immenso verrebbe da pensare a "per sempre", sperando comunque razionalmente di poter evitare i temuti problemi legati alla senilità.Tuttavia a noi piace sognare, per cui rimaniamo fedeli al romantico "per sempre Simpson"...
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